La presentazione dell’iPad ha riscosso un grande successo, o per lo meno ha suscitato notevoli attenzioni da parte dei media e degli utenti stessi. L’interesse da parte del pubblico fa capire che il momento del tablet PC è ormai giunto e ovviamente Apple non sarà l’unica a presentare un prodotto di questo genere.
Un esempio eclatante è quello di un’azienda inglese: la X2 Computing. Produttrice di dispositivi mobile per il mercato OEM, X2 annuncia un iTablet dalle interessanti caratteristiche, pronto a far concorrenza all’iPad. Già il nome è tutto un programma: iTablet era infatti quello previsto per il tablet pc di Apple. Perché Apple ha dunque optato per iPad? Perché l’iTablet esiste già da molto tempo e veniva commercializzato da AMtek. Le voci che girano in rete sul tablet di X2 con cpu intel da 1,6ghz fanno pensare ad una piattaforma basata su atom. In realtà ciò che già esiste come iTablet è basato su intel Pentium M, processore di vecchia generazione, come pure il resto della piattaforma che risale addirittura al 2007. Tempi in cui la tecnologia e tutto sommato anche la società non erano pronte per una larga diffusione dei tablet pc. Ora che i tempi sembrano maturi persino un prodotto vecchio riesce a fare notizia. Magari X2 ha intenzione davvero di realizzare un nuovo tablet PC basato su Atom, d’altra parte già produce qualcosa di questo tipo, ma di certo non si chiamerà iTablet.
Tralasciando le vicissitudini di questa azienda, passatemi il termine, marginale nel mondo dell’IT, passiamo ad analizzare cosa bolle nella pentola di colossi quali Asus, Msi e HP. Tutte e tre le aziende hanno mostrato qualche anteprima più o meno definitiva in occasione del CES di Las Vegas, appuntamento tra i più importanti per il mondo della tecnologia e dell’informatica.
Asus, pioniere del segmento netbook con il fortunato lancio degli EeePc, propone l’EeePad. A quanto pare questo tablet PC sarà basato su una piattaforma Nvidia Tegra di seconda generazione, dotata di Cpu dual core ARM Cortex-A9 (fino ad 1GHz di frequenza), supporto alla decodifica video H264 fino a 1080p e accelerazione hardware per contenuti Flash. Questa piattaforma, nonostante sia di base meno potente di una piattaforma Atom, dovrebbe consentire una navigazione del Web molto fluida, proprio dove Atom continua ad avere gravi lacune (vale a dire contenuti H264 e flash player). Anche dal lato dei consumi Nvidia Tegra dovrebbe garantire un’ottima durata della batteria rendendo il tablet PC lo strumento ideale per navigare nel Web in mobilità. Nessuna notizia per quanto riguarda il sistema operativo. Di sicuro non potrà utilizzare Windows 7, vista la mancanza del supporto per Cpu ARM. Restringendo il cerchio probabilmente la scelta ricadrà su Android o su Google Chrome OS, su cui il colosso di Mountain View sta lavorando alacremente.
Anche Msi punterà sulla piattaforma Nvidia Tegra. Caratteristiche quindi simili all’Eeepad con uno schermo da 10″ multitouch. Sembra certo in questo caso il sistema operativo: Android.
Si sa poco o nulla invece dell’Hp Slate, sviluppato in collaborazione con Microsoft e che quindi sarà basato con buona probabilità su Windows 7. La presenza di questo sistema operativo precluderà l’utilizzo di una cpu ARM e quindi con buona probabilità verrà adottato un Intel Atom o Intel CULV.
I prezzi di questi “giocattolini” dovrebbero aggirarsi sui 400-500$, col solito, temuto, cambio europeo alla pari o quasi. Un prezzo di 300-400 euro li metterebbe in diretta concorrenza dei netbook.
Ma in fin dei conti la domanda è: “riuscirà il touchscreen a debellare la tastiera?”. Oppure c’è da aspettarsi l’uscita di tablet PC ibridi? Come il tanto agognato EeePC T91 di cui si parla da più di un anno ma praticamente introvabile in Europa.

O forse qualcuno desidererà il più costoso HP TouchSmart TX2, basato su una più potente piattaforma AMD e commercializzato al prezzo di 700€.
Ai posteri l’ardua sentenza. O meglio, me riparleremo tra un anno o due.










