Novembre 1997: tredici anni fa un discreto gruppo di persone attendeva l’uscita di un gioco che sarebbe entrato nella storia. Il gruppo si chiamava “Operation: Can’t Wait Any Longer” e l’attesa di circa 3 anni per l’uscita del promettente Starcraft iniziava ad essere snervante. Il 31 marzo 1998 finisce quest’agonia, ma in compenso Starcraft era praticamente perfetto. Tanto da diventare uno dei giochi più venduti al mondo (11 milioni di copie) e sport nazionale in Corea del Sud. Difficile trovare un Real Time Strategy migliore. Difficile trovare un gioco che a distanza di dieci anni continua ancora ad appassionare nella sua versione graficamente ormai super-obsoleta.
L’attesa di Starcraft 2 è ancora più snervante, ma il lancio è alle porte. La Closed Beta è iniziata, numerosi e avvincenti gameplay e battle report sono già disponibili su Youtube. Starcraft è tornato, e “The Wings of Liberty” (le ali della libertà), stilizzate dal numero romano “II”, incateneranno al pc molti appassionati, che per lunghi anni hanno pregustato questo momento. E’ chiaro che l’attesa è un’ottima politica di marketing, ciò che desideri da tanto tempo, che vedi di giorno in giorno avvicinarsi e allo stesso tempo allontanarti sempre di più, diventa un desiderio quasi morboso. Quando sarà sugli scaffali non potrai non comprarlo, non potrai scaricarlo. Se davvero credi nel lavoro svolto da Blizzard (che difficilmente ha deluso le aspettative dei suoi fan) è giusto ripagarla per l’impegno profuso. E poi non potrai non confrontarti in Battle.net con gli altri giocatori. Perché solo pochi giochi riescono a darti l’adrenalina di un multiplayer di Starcraft, una sfida studiata e preparata, che inizia dal primo secondo di gioco. Il più piccolo errore potrebbe essere fatale. Alla domanda “Sai giocare a Starcraft?” è difficile poter rispondere con un secco “Sì”. Saper giocare a Starcraft non significa saper costruire due o tre costruzioni base e mandare qualche unità al macello. E in effetti è un gioco in cui non finirai mai di imparare, in cui persino il più bravo giocatore deve rivedere le sue strategie di fronte ad una particolare combinazione di unità che non riesce a battere. Il fulcro del gioco è proprio quello. Non esiste una particolare combinazione di mosse che ti fa vincere. Magari ti può far vincere contro l’intelligenza artificiale, ma di certo non ti permette di vincere contro qualsiasi avversario umano. La parola chiave è proprio “equilibrio”. Non c’è una razza più forte, non ci sono unità nettamente più forti. Le unità che sembrano più inutili e meno convenienti potrebbero rivoluzionare una partita se utilizzate appropriatamente. Questo concetto è ben noto alla Blizzard e i lunghi tempi di sviluppo non sono di certo legati a problemi di programmazione. E’ la ricerca di questo equilibrio che rende unico e inimitabile il gioco di strategia. E’ un lavoro di labor limae che porta alla rimozione degli scompensi, dei bug e degli squilibri dei costi delle unità. Tutto è calcolato nel minimo dettaglio per fornire un’esperienza di gioco perfetta. E con tre razze in gioco, unità di terra e di aria, nonché l’aleatoria variabile dell’invisibilità non è facile creare i giusti equilibri.
Starcraft 2 non sarà una rivoluzione. L’intento è quello di bissare il successo del primo episodio e della sua espansione Broodwar, mantenendo quel delicato equilibrio tra le razze. Rinnovata la grafica, ma immutata la modalità di gioco. La visione di gioco è sempre in “2D” con possibilità di ruotare e zoomare come in Warcraft 3. Ovviamente ci saranno nuove unità e nuove strategie da applicare, come pure effetti speciali migliorati. E altrettanto ovviamente continueranno le campagne, proseguendo la storia lasciata appesa ad un filo delle tre razze Terran, Zerg e Potross, sull’orlo dell’estinzione a causa delle laceranti lotte. La storia si promette ancora una volta molto avvincente, questa volta con la possibilità di cambiarla a seconda delle nostre scelte di gioco. Grande attenzione dunque anche alla modalità single player, per regalare una esperienza di gioco del tutto completa.
Nel sito ufficiale di Starcraft 2 sono stati aggiunti molti contenuti che vi permetteranno di immergervi nella suggestionante atmosfera di Starcraft. Per molti sarà un tuffo nel passato: suoni e unità ricorderanno avventure vissute ormai diversi anni fa. Ormai manca poco, il lancio è imminente. E intanto Blizzard prepara il sequel di un altro best-seller: Diablo III.
Vi lascio con questo battle report di Zerg vs Protoss, giusto per gustare le nuove meccaniche di gioco e la nuova grafica:
Voi saprete resistere? Io temo di no, ma per fortuna i ritardi della Blzzard mi hanno permesso di potermi laureare prima dell’uscita del gioco






